Sito Letterario & Laboratorio di Scrittura Creativa di Monia Di Biagio.

Storie di vita vissuta... - Vi presento... Fabio Volo (come lo conosco io!)

Anya - Lun Nov 08, 2010 7:02 pm
Oggetto: Vi presento... Fabio Volo (come lo conosco io!)
Non so se sarò scortese per i miei lettori, ma a me sinceramente questa cosa di fare le presentazione di un autore prendendo delle informazioni da Internet... non è una cosa bella.
Perchè non presentarlo per come lo conosciamo noi? Basta basarci sulle nostre impressioni, del perchè ci piace o meno... e potrete ben notare che viene - più o meno- una bella biografia fatta da noi.
E in quest'occasione vi presento ... Fabio Volo.
Sono sicura che lo conoscete in molti fra film, programmi televisivi come "Le Iene" e libri. Io, personalmente, l'ho conosciuto leggendo un suo libro che mi ha prestato la mia dottoressa. Sebbene abbia 18 anni non sono molto amante della tv, preferisco stare a letto a leggere... Ma siccome qui non si sta parlando di me, ma del magnifico "Fabio Volo", meglio continuare a parlare di lui.
Lo trovo fantastico. Geniale. Spiritoso. Ironico, nel trattare la vita.

Il primi libro che ho letto è stato IL GIORNO IN PIU'. Magari qualcuno di voi l'ha già letto, non credo che sia nuovo nuovo!
Comunque, è stato il primo libro ad impressionarmi veramente! Parla di una tale facilità della vita, ma non solo... dei propri sentimenti. Infatti il protagonista si ritrova quasi sempre a letto con una donna diversa, specialmente se sono donne di altri. Però.. esiste la donna del bus. La donna si chiama Michela, e Giacomo (il protagonista) se ne innamora. Il che è strano visto che non le ha mai parlato, ma solo osservata. Mi sono chiesta tante volte se è possibile innamorarsi fissando una persona... e Fabio Volo magari ha anche ragione, perchè no? Fissare una persona nel bus, nel tratto del lavoro. Guardarla mentre scrive, come indossa gli occhiale, recepire il suo odore, osservare anche le venature delle mani... E poi, però, Michela lo invita a bersi un caffè... per la prima e ultima volta. Infatti poi Michela va a New York a lavorare. Ma grazie a Silvia (migliore amica di lui), Giacomo parte pe New York per incontrarla avendo però il suo indirizzo di lavoro. E' li che decidono di far un gioco: fidanzati a scadenza. Si fidanzeranno per nove giorni. E si sposeranno anche...! Purtroppo la morte della nonna di Giacomo lo riporta in Italia un giorno prima del loro "divorzio". Ma decidono di rincontrarsi una seconda volta e questa volta mettono in atto un patto: "ci vedremo a Parigi fra tre mesi e li decideremo di fare un figlio" è così che dice Michela. E Giacomo accetta... ritrovandosi dopo tre mesi ad aspettare Michela che però le dice che è gia incinta. Ovviamente di lui, non vi scandalizzate!
Le mie impressioni? Beh, a me sembra straordinario come un uomo e una donna possano decidere di fidanzarsi e poi lasciarsi. E magari poi di fare anche un figlio ma senza mettere in gioco nulla. Ci sono solo delle regole, punto. E' questa la cosa che mi piace di Fabio... mette in gioco le emozioni, il senso del pudore, la vita.

Il secondo libro è ESCO A FARE DUE PASSI. Anche questo l'ho trovato meraviglioso. Un ragazzo di 28 anni che decide di scrivere una lettera, magari anche di metterla in una busta e aprirla fra 5 anni, quando compirà 33 anni.
Non vi sembra una csa straordinaria da scrivere? Quando l'ho letto mi sono detta "e perchè no? Dovremmo farla tutti una cosa del genere, per vedere poi come siamo cresciuti, quali sono stati i nostri difetti, pregi, pensieri..." perchè adesso la pensiamo in un modo, ma fra cinque anni (un anno a caso, comunque) la penseremo in un altro modo.
Comunque, parlando del libro.. Nico, 28 anni, scrive questa grande lettera dove scrive tutto ciò che pensa, che fa. Scrive che è stato con molte donne ma mai nessuna amata veramente. Scrive che è immaturo. Scrive della sua passione della musica, tanto grande che non riesce a bloccare una canzone nemmeno quando deve andare a lavoro. Scrive del suo voler stare a casa solo... scrive tante cose e si pone tante domande sperando che fra cinque anni possa rispondere a tali.

Bene, il terzo lo sto ancora leggendo... Quindi non posso darvi delle informazioni. Se devo dire la verità, Fabio Volo non lo conosco nemmeno in faccia e non mi interessa conoscerlo. Sapete perchè? Perchè è bellissimo immaginare le persone. Io le trovo rispecchiate nei loro racconti, ci trovo anche di me in questi racconti alle volte, nei protagonisti alle volte (oh, non mi porto tanti uomini eh XD). Che abbia la barba o no, occhiali o no, occhia a mandorla, normali o chissà come.. non mi frega nulla. E non mi frega nemmeno di ciò che ha fatto... Come ho detto non guardo molta tv.
Per me la biografia è questa: sapere qualcosa di lui tramite ciò che senti per lui. xD

Fine!
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