Indice del forum

Sito Letterario & Laboratorio di Scrittura Creativa di Monia Di Biagio.

"Scritturalia" è la terra delle parole in movimento, il luogo degli animi cantori che hanno voglia di dire: qui potremo scrivere, esprimerci e divulgare i nostri pensieri! Oh, Visitatore di passaggio, se sin qui sei giunto, iscriviti ora, Carpe Diem!

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Come riportare i riferimenti bibliografici in nota
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Guida Poetica-Letteraria.
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Monia Di Biagio

Site Admin


SCRITTURALI


Età: 44
Registrato: 06/02/05 16:39
Messaggi: 5976
Monia Di Biagio is offline 

Località: Viterbo
Interessi: Scrivere & Viaggiare
Impiego: Scrittrice & Giornalista (Free Lancer)
Sito web: https://www.facebook.c...

MessaggioInviato: Lun Dic 18, 2006 9:32 am    Oggetto:  Come riportare i riferimenti bibliografici in nota
Descrizione:
Rispondi citando

Questioni di stile: come riportare i riferimenti bibliografici in nota, a cura di Sandra Migliaccio.

Ecco la bibliografia: come citare le fonti. La corretta scrittura delle note: autori, curatori, titoli, editori...

Dopo aver analizzato gli aspetti tecnici legati al lavoro del redattore, le questioni connesse all’uso delle maiuscole e delle minuscole, le modalità di impiego delle varianti di carattere, della punteggiatura, delle cifre e dei numeri, in questa settima puntata vedremo come realizzare quello che possiamo definire il “giusto corredo” di un saggio.

Parliamo delle note e delle citazioni bibliografiche, che vanno riportate in modo chiaro e, soprattutto, uniforme all’interno del testo. Anche in questo caso, come ci è capitato di fare altre volte, sottolineiamo che ci sono diversi modi per rendere tali informazioni e che la scelta di uno di esse è solo di tipo redazionale.

Come sempre (o “quasi sempre”), nessuna regola inderogabile a priori ma regole che, una volta adottate, vanno coerentemente osservate per l’intera opera.

6. Note e bibliografia

6.1 Note

Regola

«Le note di commento e le note bibliografiche vanno a piè di pagina, numerate progressivamente dall’inizio alla fine del testo o, eventualmente, suddivise per capitoli o parti.

Il richiamo di nota si scrive con numero a esponente; il numero va posto sempre dopo il punto e prima degli altri segni di interpunzione; il numero in apice segue anche le virgolette; nel caso di richiami di nota dentro un brano fra parentesi, il numero in apice va posto dentro la parentesi».

Commento

Scriveremo allora:

Un esempio esplicito lo si rinviene nel pensiero dell’italiano Corrado Gini1...
e, nel richiamo a piè di pagina,
1 C. GINI, La teoria europea e la teoria americana delle migrazioni internazionali, Roma 1946.


Il richiamo in nota nel testo, come vediamo, non è preceduto da alcuno spazio, mentre in quello a piè di pagina, il numero in apice è separato da uno spazio dal resto del testo. Il numeretto in apice va scritto sempre in tondo, anche se la parola che lo precede è scritta in corsivo o in grassetto; stessa regola vale per il richiamo a piè di pagina, relativamente al testo che lo segue.

6.2 Bibliografia

6.2.1 Citazioni bibliografiche


Regola

«I titoli dei libri vanno in corsivo; l’eventuale sottotitolo va insieme al titolo, sempre in corsivo, separato da esso con un punto. Gli eventuali apparati vanno in corsivo con l’iniziale maiuscola (Introduzione, Prefazione, Postfazione) e scritti nelle parentesi tonde prima della casa editrice».

Commento

A tal proposito ricordiamo che se nella copertina del testo il titolo è scritto tutto in maiuscolo bisogna riferirsi al frontespizio (con la speranza che questo sia scritto avendo usato maiuscole e minuscole). Se anche in quest’ultimo è scritto tutto in maiuscolo, lo si riporterà, così come analogamente per altri casi, cfr. 3.1.1 –, seguendo le regole ivi esposte. Se invece, è resa l’alternanza tra maiuscole e minuscole, oppure, per quanto sia un caso raro, se il titolo è tutto in minuscolo, lo si riporterà esattamente com’è scritto in copertina.

La prima volta che lo si cita, il titolo di un libro va per esteso, in corsivo, subito dopo il nome dell’autore e va separato da quest’ultimo tramite una virgola. Dalla seconda citazione in poi, per indicarlo scrivere solamente le prime parole significative, seguite dai tre puntini (in tondo), da un virgola, e da “cit”.

Esempio:

G. GALASSO, Economia e società..., cit., pp. 185-196.

6.2.2 Autori e curatori

Regola

«Nome e cognome di autori e curatori vanno in maiuscoletto. Alla prima citazione l’autore va col nome completo e poi col nome abbreviato (prima lettera con puntino). Più autori vanno separati con un trattino “-” più uno spazio prima e dopo il medesimo».

Commento

Ricordiamo che quando il frontespizio del testo non riporta i nomi degli autori, dovremo utilizzare la dicitura “AA. VV.” in maiuscoletto, separando i due gruppi di lettere con uno spazio. Nel caso di libri, opuscoli, regolamenti, statuti prodotti da un ente o un’associazione, va omesso l’autore e per autore si intenderà lo stesso ente o la stessa associazione. Utilizzeremo “Idem” o “Eadem” (da non abbreviare in Id. e Ead.) quando uno stesso autore è ripetuto nella stessa nota o alla nota successiva.
Nel caso di una citazione dallo stesso volume, se i dati sono identici useremo Ibidem; se cambia qualche dato ricorreremo invece all’espressione Ivi, con accanto la sola indicazione del dato variato. I curatori dei volumi vanno con le stesse regole degli autori ma seguiti da “(a cura di)”.

6.2.3 Atti

Regola

«Gli atti vanno preceduti da “AA. VV.”. Data/luogo di mostre, convegni, atti, ecc. vanno in tondo dopo il titolo, regolarmente in corsivo».

Commento

Scriveremo allora, ad esempio: AA. VV.,Callimaco, cent’anni di papiri, Atti del Convegno Internazionale di Studi, Firenze 9-10 giugno 2006.

6.2.4 Editore, luogo, anno di pubblicazione, pagine

Regola

«Tutte e tre le indicazioni vanno in tondo e separate da virgole. Il nome dell’editore va riportato esattamente così come scritto sulla copertina testo. Indicare, dopo l’anno di edizione, anche le eventuali pagine di riferimento».

Commento

Scriveremo allora, ad esempio:

Mondadori, Milano, 2001, pp. 302.

Grande attenzione va posta al nome dell’editore che, come detto, va riportato così come indicato sulla copertina del testo, rispettando esattamente l’impiego di maiuscole e minuscole fattone. Così, ad esempio, scriveremo : il Mulino, il Saggiatore.

6.2.5 Abbreviazioni

Regola

«Nel caso di opere in più volumi, l’indicazione del volume “vol.” va prima della casa editrice; si utilizza “voll.” nel caso di riferimento a più volumi o al loro numero complessivo.
Ristampa si abbrevia in “rist.” e ristampa anastatica in “rist. an.”. “Tip.” o “Stab. Tip.” vanno sostituiti con “Tipografia”. Per “seguenti” si usa “ss.” (non “e ss.”) preceduto da “pp.” (e non “pg.”)».

Commento

Scriveremo allora ad esempio:

Enciclopedia Generale, vol. I, Garzanti, Milano, 2005, pp. 512 ss.
Raccomandiamo la coerenza nell’impiego delle abbreviazioni all’interno di un testo, per non pregiudicare la chiarezza dei richiami bibliografici.

6.2.6 Assenze e omissioni

Regola

«In caso di assenza di editore, luogo o data si usano “s.e.”, “s.l.”, “s.d.” ed eventualmente, tra parentesi quadre, i dati presunti ma non certi. Il numero dell’edizione se c’è va lasciato e per indicarlo si usa la cifra più l’esponente ed edizione puntato: “1ª ed.”, “2ª ed.”, ecc».

Commento

Alcuni casi particolari: se si citano testi editi durante il Ventennio, va indicato l’anno fascista – se presente – che però deve sempre essere accompagnato dall’anno civile. Nell’aggiungere l’anno civile, scrivere di seguito [ndr]. Stessa regola per testi che presentano diversa datazione (ebraica, musulmana, ecc.).
Nessuna indicazione della collana cui appartiene il volume citato.

6.2.7 Citazioni

Regola

«Le citazioni, se in lingua straniera (compreso latino), e anche se lunghe, vanno in corsivo (oltre che tra virgolette basse, cfr. 1.5)».

Commento

Ricordiamo che nelle citazioni vanno corretti esclusivamente i requisiti strettamente tecnici, come ad esempio i trattini “-” con le lineette “–”, le barrette “|” con “/”, senza operare nessun altro tipo di correzione (né di maiuscole, né di corsivi, ecc.).

6.2.8 Casi particolari

Regola

«Gli editori, talvolta, cambiano ragione sociale e/o luoghi di edizione: va fatta, dunque, massima attenzione anche su tali dati. Per le pubblicazioni precedenti al Novecento, se non c’è l’indicazione della casa editrice va messa quella della tipografia».

Commento

Ricordiamo così, a titolo di esempio che il luogo di edizione della Laterza è Bari sino al 1973-74 ma, successivamente, è Roma-Bari; che Forni è a Bologna fino al 1974, a Sala Bolognese dal 1974. E ancora, Gangemi è prima a Reggio Calabria, poi a Roma (ma, in qualche caso, si segna con la dicitura Roma-Reggio Calabria).

6.2.9 Periodici

Regola

«Nei testi dei volumi e nelle loro note, differentemente da come avviene per le riviste, i titoli dei periodici vanno tra virgolette basse, rispettando la dicitura che compare nella testata. Scrivere, nell’ordine: nome e cognome dell'autore (in maiuscoletto), titolo del testo (in corsivo), titolo del periodico (tondo tra caporali), numero, anno. Non serve mettere l’annata».

Commento

Scriveremo allora:

CRESCENZO DI MARTINO, Le pietre e la memoria, in «il Serratore», n. 36, 1995, pp. 37-39.

6.2.10 Sitografia

Regola

«Tra le indicazioni bibliografiche vanno riportati anche gli eventuali indirizzi dei siti web che si sono consultati. Come indicato precedentemente nel punto 3.1.5, tali indirizzi vanno in corsivo».

Commento

Ricordiamo che è opportuno indicare anche la data dell’ultima visita al sito, considerando la rapidità con cui cambiano i contenuti immessi in rete.

S. M.

(da direfarescrivere, anno II, n. 10, dicembre 2006)

_________________
I Miei Siti On-Line: (profilo su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
(pagina personale su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
(gruppo Scritturalia su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Adv



MessaggioInviato: Lun Dic 18, 2006 9:32 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Guida Poetica-Letteraria. Tutti i fusi orari sono GMT
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





Sito Letterario & Laboratorio di Scrittura Creativa di Monia Di Biagio. topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008