Indice del forum

Sito Letterario & Laboratorio di Scrittura Creativa di Monia Di Biagio.

"Scritturalia" è la terra delle parole in movimento, il luogo degli animi cantori che hanno voglia di dire: qui potremo scrivere, esprimerci e divulgare i nostri pensieri! Oh, Visitatore di passaggio, se sin qui sei giunto, iscriviti ora, Carpe Diem!

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Le recensioni tra esordienti...un piccolo miracolo!
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Vademecum dell' Esordiente
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Monia Di Biagio

Site Admin


SCRITTURALI


Età: 44
Registrato: 06/02/05 16:39
Messaggi: 5976
Monia Di Biagio is offline 

Località: Viterbo
Interessi: Scrivere & Viaggiare
Impiego: Scrittrice & Giornalista (Free Lancer)
Sito web: https://www.facebook.c...

MessaggioInviato: Gio Apr 19, 2007 11:21 am    Oggetto:  Le recensioni tra esordienti...un piccolo miracolo!
Descrizione:
Rispondi citando

Le recensioni tra esordienti...un piccolo miracolo!

by Enrico di Penna d'Oca.net

Picchiamo su un piccolo (per modo di dire) nervo scoperto dell’esordiente medio: scrive valigie di libri e riempie dischi rigidi di racconti… ma vigliacco se legge almeno un racconto al mese scritto da un altro esordiente.

Stai pensando che è il tuo caso ma non ti interessa? E magari lo pensi perché nessuno ha mai commentato i tuoi racconti?

Forse tutti noi esordienti non capiamo che tanto è importante cercare di farci pubblicare, tanto è importante leggerci e soprattutto commentarci… ma con commenti utili e costruttivi, non con frasi del tipo “Ma non capisci niente!!” o “Figoooooo!!!!!” o “A me non è piaciuto.”; questi sono commenti incostruttivi.

Chi ha scritto il racconto e legge un tale commento non sa che farsene, non lo aiuta a scrivere meglio o capire perché/cosa è piaciuto il suo racconto (già, è anche utile capire cosa è piaciuto di più, si cercano di intuire i gusti del proprio pubblico).

Recensioni del genere servono solo a far perdere tempo ed intasare la rete, o a creare illusioni utopistiche nello scrittore che si sente dire “Figoooooo!!!!!” del suo racconto, non capendone il motivo.

Partiamo suddividendo in due gruppi i commenti: commenti positivi e negativi.

I commenti positivi. Partiamo da loro perché è più facile parlarne. Un commento positivo serve a elevare il morale dello scrittore; ma anche a capire il “perché” (già, c’è sempre un perché in tutte le cose di questo mondo) è piaciuto e che cosa è piaciuto.

Il testo può essere piaciuto per la complessità dei dialoghi, allora lo scrittore li ricontrolla e cerca di capire cosa hanno avuto in più del solito i suoi dialoghi. Può essere piaciuto per l’ambientazione (che comprende sia la descrizione dei luoghi che il background intrinseco del racconto), per la descrizione delle scene di azione, per lo spessore dei personaggi, per il finale (ricordo che spesso un buon finale fa diventare un testo scarso un bel lavoro)… a volte i racconti piacciono per alcune frasi che danno al racconto un valore aggiunto.

L’autore deve allora mettersi lì e capire quali sono i pezzi “buoni”, separarli dagli altri e capire se può migliorare il resto per rendere tutto il racconto degno del complimento principe “È tutto stupendo, non cambiarne una virgola!”.

I commenti negativi. Iniziamo con i problemi… problemi perché un commento negativo è più importante di uno positivo, se ben scritto. Se un commento positivo ti dà comunque fiducia, un commento negativo la fa scendere; e per non rilegare un aspirante nel baratro della demoralizzazione deve dare un valore aggiunto.

Un commento negativo deve spiegare allo scrittore cosa ha sbagliato, la terminologia, la punteggiatura, i tempi dei verbi inadatti, le situazioni poco chiare, un cattivo background, una piatta psicologia dei personaggi, una cattiva descrizione, un uso inutile delle parole (o meglio un abuso, nel senso di descrizioni inutili e superflue), e chi più ne ha più ne metta. Una recensione deve essere puntuale e pungente, deve colpire nel segno e spiegare il perché.

Faccio un paio di esempi: molti scrittori non pensano al proprio pubblico ed utilizzano parole più adeguate, se parlo ad un bambino di un “adone” lui non saprà che è… non è colpa sua, bisogna parlargli di un bell’uomo, bel ragazzo o bel mago (a seconda dell’età e della terminologia utilizzata dal lettore solitamente); altre volte si vuole realizzare un testo fatto quasi solo di dialoghi, spesso si sbaglia perché il lettore non capisce le situazioni o altro; altre volte un racconto è pieno di scene inutili alla finalità del racconto stesso. Il recensore deve separare questi particolari e spiegarli a chi fa il racconto.

Parte due. Già, c’è anche una parte due. Una bella recensione aiuta uno scrittore esordiente a crescere professionalmente e ne fa crescere il pubblico. Se tutti gli scrittori esordienti leggessero un qualcosa di un loro collega creerebbero un “pubblico”, un possibile “acquirente”, un bacino di utenza per le opere degli esordienti…

Cosa vuol dire questo? Molto semplice, oggi un esordiente non esordisce quasi mai, e se lo fa spesso cade nelle tagliole dei vari “editori a pagamento”, “concorsi truffa”, “libri senza distribuzione”, ecc… Questo perché nessuno scommette su di noi, perché nessuno ci compra, in primis lo stesso esordiente non compra nulla di un esordiente, anzi, si limita a comprare i best seller americani.

Se gli esordienti si dessero fiducia da soli, e iniziassero a leggersi tra loro gli editori punterebbero su di loro perché saprebbero che c’è un bacino di utenza notevole… poi sarà il grande pubblico a indicare chi deve continuare o chi si deve fermare perché non ha i favori del pubblico.

Un saluto a tutti e non dimenticare, recensire fa crescere gli altri che faranno a loro volta crescere noi… ma se nessuno inizia questo giro vizioso il mio sarà tempo sprecato.
____________________

Enrico di Penna d'Oca
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Adv



MessaggioInviato: Gio Apr 19, 2007 11:21 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Vademecum dell' Esordiente Tutti i fusi orari sono GMT
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





Sito Letterario & Laboratorio di Scrittura Creativa di Monia Di Biagio. topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008