Indice del forum

Sito Letterario & Laboratorio di Scrittura Creativa di Monia Di Biagio.

"Scritturalia" è la terra delle parole in movimento, il luogo degli animi cantori che hanno voglia di dire: qui potremo scrivere, esprimerci e divulgare i nostri pensieri! Oh, Visitatore di passaggio, se sin qui sei giunto, iscriviti ora, Carpe Diem!

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Agata
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> I vostri Racconti
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
irenuccia77







Età: 41
Registrato: 09/11/09 18:00
Messaggi: 6
irenuccia77 is offline 




Sito web: http://ilsaledellavita...

MessaggioInviato: Mer Ott 13, 2010 10:02 pm    Oggetto:  Agata
Descrizione:
Rispondi citando

La stanza era illuminata soltanto dalla luce delle candele. Le fiamme si muovevano veloci, giocavano con impercettibili correnti d’aria e si ricomponevano. A ridosso del muro era disposta una fila di scheletriche sedie di legno, tutte diverse l’una dall’altra. Su di esse delle anziane signore vestite di nero rimuginavano lente litanie tenendo in mano i grani di un rosario...
Quando qualcuno entrava nella stanza distoglievano lo sguardo e scrutavano con occhi impertinenti il nuovo arrivato nel tentativo di carpirne il ruolo. A volte si consultavano velocemente fra di loro bisbigliando, e subito dopo ritornavano al grano che tenevano stretto fra il pollice e l’indice riprendendo l’Ave Maria esattamente dal punto in cui l’ avevano interrotta e stringendosi ancora di più negli scialli di lana neri. Le mura erano bianche e su di esse la luce delle candele proiettava abbracci e strette di mano. Oltre alle vecchie signore la stanza era gremita di persone pigramente appoggiate all’esiguo mobilio: un armadio e un antico comó. Il comó era in legno massiccio, di quelli che una volta sistemati in un posto possono solo restare lì, come se fossero incollati al pavimento e sancissero anche il luogo un cui si è destinati a vivere. Sul grande ripiano in marmo c’era ancora il cestino in vimini dove Agata soleva riporre ogni sera le sue forcine.
I ricci di Agata erano impertinenti e vigorosi, di un nero corvino che non permetteva a nessun riflesso di intrufolarsi. Ogni mattina cercava con cura di raccogliere quella massa ribelle nel giogo delle forcine, ma, seppur all’inizio otteneva una parvenza di ordine, dopo una giornata intera trascorsa a fare il bucato e a stendere lenzuola all’aperto, sopra la sua testa si formava un nuvoletta elettrica di capelli ispidi.
L’unico momento della giornata in cui Agata scioglieva i capelli era la sera prima di coricarsi. Toglieva delicatamente tutte le forcine che aveva infilato nella sua chioma al mattino e una per una le riponeva nel piccolo contenitore di vimini sopra il comó. Poi una volta che le ciocche erano libere sulle spalle iniziava a spazzolarle, lentamente. In quel momento lo sguardo di Agata cambiava, era come se si concedesse quel solo momento della giornata per non essere più la madre e la moglie, ma la ragazza di un tempo. Il suo sguardo rivolto verso lo specchio era fiero, un misto di giovinezza e rimpianto. A volte il suo rito era interrotto da qualche inatteso capello bianco. Quando ne trovava uno si avvicinava allo specchio e con sguardo contrariato lo staccava, come se quel piccolo intruso volesse rovinare il suo momento e ricordarle che il tempo in cui i suoi capelli sembravano velluto nero era ormai lontano. Concluso il rito dei capelli Agata appoggiava delicatamente la spazzola sul marmo del comò e continuando a guardarsi allo specchio si toglieva la fede. La sfilava tutte le sere e la riponeva in un piccolo portagioie di legno laccato di rosso. Quando lo chiudeva continuava a guardare l’interno attraverso lo spiraglio fino all’ultimo per essere sicura aldilà di ogni dubbio che la sua fede fosse lì e che lì l’avrebbe ritrovata il mattino successivo.
Quella mattina quando aprii gli occhi e la trovai accartocciata sotto le coperte, sembrava più minuta di quanto non fosse già. Sei mesi avevano detto i dottori e sei mesi erano stati; in quel breve tempo la malattia l’aveva mangiata e quella mattina rannicchiato nel letto c’era un mucchietto di ossa inerme, fragile e freddo.
Mi avvicinai e la abbracciai delicatamente, per paura che il suo bacino mi si spezzasse nelle mani. Il viso emaciato era sereno, sembrava dormire un sonno profondo. La abbracciai come l’avevo abbracciata ogni notte negli ultimi trenta anni e, tenendola stretta, piansi sui suoi capelli d’argento che da tempo non riusciva più a spazzolare da sola. Le mani lasciavano intravedere tutti i percorsi delle vene e le nocche spuntavano come scogli. La abbandonai per un momento e mi diressi verso il comò. Nel portagioie trovai la sua fede. Negli ultimi tempi non l’aveva più indossata per via della magrezza, per paura di perderla. Ritornai da lei e presa la sua mano sinistra nella mia infilai la fede al suo minuscolo anulare, esattamente come avevo fatto in una sparuta chiesa di periferia trent’ anni prima e lì quella mattina giurandole il mio eterno amore la sposai di nuovo per l’ultima volta. smile 18
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Adv



MessaggioInviato: Mer Ott 13, 2010 10:02 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
romina







Età: 38
Registrato: 08/10/07 11:21
Messaggi: 108
romina is offline 

Località: bari




MessaggioInviato: Gio Nov 11, 2010 1:26 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Mi è piaciuto moltissimo questo tuo racconto. Drammaturgico. Complimenti, ben scritto e molto commovente.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
irenuccia77







Età: 41
Registrato: 09/11/09 18:00
Messaggi: 6
irenuccia77 is offline 




Sito web: http://ilsaledellavita...

MessaggioInviato: Gio Nov 11, 2010 6:04 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Grazie davvero, e' il primo commento che ricevo e non immagini quanto mi abbia fatto piacere aldila' del fatto che sia positivo. :-)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Monia Di Biagio

Site Admin


SCRITTURALI


Età: 44
Registrato: 06/02/05 16:39
Messaggi: 5976
Monia Di Biagio is offline 

Località: Viterbo
Interessi: Scrivere & Viaggiare
Impiego: Scrittrice & Giornalista (Free Lancer)
Sito web: https://www.facebook.c...

MessaggioInviato: Mar Nov 23, 2010 11:34 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Il racconto è ben scritto, la storia naturalmente ti lascia un peso addosso, un macigno sul cuore...
_________________
I Miei Siti On-Line: (profilo su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
(pagina personale su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
(gruppo Scritturalia su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
irenuccia77







Età: 41
Registrato: 09/11/09 18:00
Messaggi: 6
irenuccia77 is offline 




Sito web: http://ilsaledellavita...

MessaggioInviato: Mar Nov 23, 2010 11:50 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ciao Monia, grazie per il commento, il 'macigno sul cuore' ritengo sia per me un traguardo.
Mi sono chiesta spesso se i miei racconti riescano a suscitare emozioni nelle persone che li leggono, spesso mi e' stato detto di utilizzare uno stile troppo 'formale' che poco va a toccare le corde della sensibilita'.
Non scrivo da molto e sono ancora in fase di sperimentazione, percio' mi fa piacere ricevere pareri di qualunque tipo buoni o cattivi che siano. So che la storia e' molto triste, ma nella sua tristezza ho voluto celebrare l'amore semplice, vero, fatto di piccole cose, quel legame che si costruisce giorno per giorno con fatica e affrontando insieme gni vicissitudine, quel legame che nemmeno la morte puo' spezzare. :-)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
Monia Di Biagio

Site Admin


SCRITTURALI


Età: 44
Registrato: 06/02/05 16:39
Messaggi: 5976
Monia Di Biagio is offline 

Località: Viterbo
Interessi: Scrivere & Viaggiare
Impiego: Scrittrice & Giornalista (Free Lancer)
Sito web: https://www.facebook.c...

MessaggioInviato: Mar Nov 23, 2010 12:13 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

...Ed è proprio l'amore semplice e fatto di piccole cose e gesti che in questa tua triste storia spezza il cuore ;0) !

Per quanto riguarda lo stile formale, io soprattutto l'ho trovato nella descrizione degli ambienti, che in effetti un po' allontana dallo stile che usi invece quando parli di sentimenti... Sebbene insieme non stiano affatto male, anzi! E proprio queste due sfaccettature dello scrivere evidentemente creano il tuo "stile personale"! Per quanto mi riguarda anche a me piace ambientare e porre l'attenzione del lettore sui dettagli, ad esempio un consiglio che davano a me e credo che possa essere utile anche a te è di non esagerare o dilungarti troppo con le descrizioni e a volte lasciare un po' d'inventiva e fantasia anche al lettore... Ma come ti ripeto per me questo è un racconto ben scritto, anche senza andare a cercare "il pelo nell'uovo"!

Spero di esserti stata più utile allargando il mio commento e i miei concetti, so bene quanto chi scrive abbia bisogno di questo, di consigli sinceri, spassionati, ma argomentati e completi ;0) !

Ti auguro BUONA SCRITTURA!

_________________
I Miei Siti On-Line: (profilo su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
(pagina personale su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
(gruppo Scritturalia su FaceBook)
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> I vostri Racconti Tutti i fusi orari sono GMT
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





Sito Letterario & Laboratorio di Scrittura Creativa di Monia Di Biagio. topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008